martedì 6 aprile 2010

argomenti del 6 aprile 2010

Ieri sera è stata una lezione fantastica, mi sono divertito come un matto. Non ci sono stati moltissimi pensieri che abbiano svettato o particolari illuminazioni però sicuramente degni di nota sono le considerazioni di Jas su i motivi per i quali è difficile innamorarsi per chi ha poca autostima o sente di voler "risolvere " prima delle quistioni. Su questo tema poi sono state fatte alcune interessanti osservazioni, e una (mia) proposta di fondare un'università dell'innamoramento che abbia come scopo il rendere una persona "risolta" e pronta per affrontare un rapporto con il piaere di scoprire l'eltro e condividere con il partner tutte le cose delal vita belle e brutte che siano.
Inoltre è stata ricordata la regola d'oro nella relazione "mai sminuirsi".
Abbiamo anche citato il cavallo che campeggia nel prato adiacente a casa mia, il chirurgo plastico che campeggia nel mio condominio e di conseguenza l'imbarazzo che proviene quando si deve chiedere qualcosa paventando l'esistenza di un presunto amico /a per la quale si pone il quesito imbarazzante.
Altri argomenti: accettarsi vs accontentarsi e i piedi come specchio dell'anima.
vi prego ora di voler spendere anche solo due minuti per scrivere qualche vostro commento e/o segnalare nuovi argomenti o approfondimenti e riflessioni di qualunque genere.
grazie e a martedì prossimo
Max

6 commenti:

  1. Ciao a tutti! Che emozione! Il primo post del blog del Pilates delle Otto! :D

    "Mai sminuirsi"... direi "Mai non rispettarsi"... cioè ogni tanto sminuirsi è utile e salutare, anche di fronte ad altri. Aprirsi e mostrare anche i propri difetti... e soprattutto guardarli. Mai però farlo senza rispettare anche questi umani difetti o difficoltà momentanee o permanenti...
    Tanto tenere delle maschere, soprattutto in coppia, alla fine è controproducente... no?

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  2. Ma che meraviglia partecipare alla mitica lezione di "Pilatesdelleotto"!
    Sottoscrivo pienamente l'idea dell'università dell'innamoramento!
    Ci avessero mandati da piccoli :))
    Con la mia Squirrel Sister Mariana proponiamo di fare subito dei corsi di recupero!!!
    Quindi come alunni e maestri in contemporanea possiamo autoformarci reciprocamente per imparare e insegnare gli uni dagli altri per condividere le nostre esperienze positive e negative.
    Per esempio la nostra regola d'oro è "Ama gli altri come vorresti essere amato\a" !
    Per cui con tanta allegria, tanta condivisione e tanta voglia di ricerca!
    Alla prossima lezione ci raccontiamo le fantastiche esperienze !
    Rob e Mari

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  3. E' quello che io chiamo "effetto "tanto"" faccio un esempio un uomo che dopo qualche tempo da quando inizia la convivenza o il matrimonio pensa " oggi è domenica e siccome sono pigro rimango in pigiama o non mi faccio la doccia... tanto..." oppure una donna che pensa "sto giro non mi depilo, oppure ma si metto le scarpe brutte perchè sono più comode, tanto..." è su questi "tanto" che si scava la fossa di un rapporto. Non concordo affatto sulla massima che la passione è un fuoco momentaneo che poi passa, passa se c'è un motivo e di solito il motivo è un inanellarsi di "tanto" che non sono in grado magari di scalfire la relazione in modo palese perchè una donna non decide di separarsi perchè l'uomo ha tenuto il pigiama, così come un uomo non decide di separarsi perchè la compagna non si è depilata o ha indossato delle scarpe Ogino Knaus o il gambaletto color carne (beh forse il gambaletto è già di per sè giusta causa) però senza dubbio sono quegli atteggiamenti che dimostrano la non voglia di conquistare l'altro, la sciagurata convinzione di poterlo dare per scontato, cosa sempre e comunque falsa, e che porta l'altro a sentire affievolirsi la passione che certo poi come si suole troppo spesso dire lascia il posto a qualcosa di diverso (e non necessariamente più solido) come gli impegni comuni l'affezione, magari i figli e il progetto di vita, ma il cuore non smette mai di battere finchè si è vivi e il desiderio di sentirsi vivi fa si che una volta sepolti sotto i vari "tanto" i due ormai ex innamorati rivolgano l'attenzione all'esterno perchè è più conveniente e comodo rispetto a cercare di rivalutarsi e rivalutare l'altro con rinnovato impegno e desiderio. Certo non è facile flirtare con una persona con la quale si condividono tutti gli aspetti del quotidiano, belli e brutti, ma se si accetta che l'altro può sempre essere la parte "vacanziera" della propria vita e si nutre questo desiderio e questa convinzione allora magari può esserci la buona volontà di non dire tanto e di fare e continuare a fare gesti piccoli ma quotidiani per cercare di conquistare per tutta la vita la persona che si ama.

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  4. Ok Max!
    diciamo che sulla carta è tutto validissimo :)
    diciamo che poi bisogna essere consapevoli e in due a voler evitare i peli superflui e le scarpe "Ogino Knaus"(!!!) o il pigiama di domenica ...
    Quindi così per partecipare stasera ci dedichiamo questo video
    http://www.youtube.com/watch?v=HRVVOZ_NRX0

    Un abbraccio e a martedì
    Rob, Paula e Mari

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  5. Grazie una bella dedica ... tanto bella!
    quello sulla consapevolezza è un tema però che non riesco tanto ad afferrare. Voglio dire possiamo non essere consapevoli di molti effetti delle azioni che compiamo ma come non fa una persona a non essere consapevole degli effetti nefasti che hanno i suoi comportamenti sulla persona che ama e che si è innamorata di lui/lei, si sarà pure chiesto/ qualche volta cosa diavolo sia piaciuto nell'altro di lui/lei e si chiederà ogni tanto una cosina semplice del tipo "cosa potrei fare io per farlo/a felice e per piacergli/le ancora di più?"

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  6. La domanda uno se la fa...o almeno per esperienza personale io me la sono fatta quando mi sono trovata in questo tipo di situazione...
    e poi uno si mette in discussione, rilancia, si impegna...
    si apre anche con l'altro per vedere come migliorare insieme, come giocare e ricondividere la passione che si è persa per strada..nel quotidiano di cui parlavi...
    però la consapevolezza dello scegliere di voler fare questo percorso di "recupero" del rapporto (parlo in questo caso di 11 anni), deve essere da parte di entrambi...perchè se uno solo si impegna forse, sempre per la mia esperienza diretta, non è sufficiente, anzi appesantisce ancora di più la quotidianità...
    in parole povere se lei non usa i gambaletti color carne ecc ma lui continua a pantofolare in giro in pigiama...anche se si sa che è controproducente...questa parte del rapporto si spegne a lungo andare...ovviamente se anche il resto forse non è più forte come anni prima quando era chiaro perchè si era innamorati :-)

    In sintesi se non si è in due a volere lavorare sul rapporto...uno non può trascinare l'altro...forse almeno uno dei 2 non è più innamorato?...
    che ne pensate?

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